Il concetto su cui riflettere in questa domenica è: la scaltrezza. Ad una prima lettura del Vangelo potremmo dire che questo brano elogia la truffa e i truffatori. Infatti l’amministratore disonesto prima truffa il suo padrone attraverso un’amministrazione alquanto incompetente cercando il guadagno per sé ed uno scarso impegno verso i beni del suo padrone. Però una volta posto sotto accusa perpetra un disegno ancora più truffaldino, diminuisce i crediti che il suo padrone vanta nei confronti dei suoi debitori e nel contempo diminuisce il debito dei debitori per ottenere un guadagno futuro. Facendo così pensa di conquistare la riconoscenza dei debitori favorendoli quasi dimezzando il loro debito che hanno nei confronti del suo padrone. Così facendo pensa che il giorno in cui verrà cacciato potrà andare di casa in casa cercando quel sostegno che si era comprato agevolandoli. Quindi potremmo dire che il mondo è dei furbi e lo certifica anche Gesù! Ma se riusciamo a leggere ”dentro” alle parole che lui ci dice scopriamo un mondo nuovo. Gesù in un latro passo disse: “siate furbi come serpenti e semplici come colombe”. In tale passo esplicita ancora più chiaramente il concetto di scaltrezza. Esso non vuole essere sinonimo, come è comune a tanti uomini di modus operandi per circuire gli ingenui, truffare le persone oneste, derubare con sotterfugi coloro che hanno tante ricchezze e che poco si occupano di esse preferendo pagare professionisti che facciano i loro interessi. La scaltrezza che intende Gesù è la capacità di vivere nel mondo in modo consapevole, sapendo gestire la propria vita e quella di tutte le persone con le quali veniamo in contatto, ma che nel contempo essere talmente sinceri ed onesti da rasentare l’ingenuità. Qui il serpente significa appunto sapersi muovere su un terreno irto di ostacoli scegliendo per sé e per gli altri la strada migliore; mentre le colombe che rappresentano il candore e la pace universale, uniti alla gioia e alla purezza di vita, rappresentano appunto quella sincerità che è così cristallina che al solo vederla rappacifica con il mondo e con tutti. Questo comportamento è il modo migliore per essere propagatori del messaggio evangelico nel mondo dove i nemici sanno muoversi e sono pronti a tutto pur di tacitare chi vuole liberare il fratello dalle trappole del male.
L’Angolo del Monaco – Domenica II di Avvento
Il verbo di questa domenica è: “convertitevi”. Il termine latino ‘cum vertere’...
