La frase di questa festa è: “Ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore”.
Nel Magnificat di Maria, che è un programma sociale e rivoluzionario, la seconda parte ha il suo focus in questa frase. Infatti seguire il Cristo ha come primo effetto quello di eliminare i superbi, la loro conversione è il punto di partenza di tutta l’azione che si rivolge al prossimo.
Abbiamo visto, le volte scorse, come il potere e l’avere siano effettivamente traguardi inutili e da non seguire. La superbia del cuore, si accompagna alla superbia sociale creando i guasti che tutti i giorni sono sotto gli occhi. È facile additare i superbi che detengono il potere, essi sono le manifestazioni più eclatanti di questo vizio capitale.
Ma ben più subdola è la superbia della mente e ancor di più quella del cuore. Contro questa superbia interiore siamo quasi disarmati, perché tale superbia fa parte del modus vivendi, del modus operandi, del modo di pensare di una infinità di persone e tra essi si trovano anche tanti “poveri” o pseudo tali.
Il superbo che coltiva pensieri nefasti nei confronti degli altri nasconde una sorta di razzismo, di esclusione, di emarginazione per tutti coloro che non rientrano nella sua sfera di interesse. Tanti “lecchini” che occupano posizioni …. usano la loro “obbedienza” per scalare posizioni e per poter poi emarginare gli altri.
Questi sono i peggiori. Nel suo canto di lode, la Madonna ha posto al centro della sua vita quel Dio che legge nel cuore dell’uomo e sa cosa egli sente e come pensa di comportarsi. Per questo contrasta i falsi benefattori, che nel dare nutrono il loro smisurato ego, godendo del potere di superiorità verso chi tende loro la mano. Quando poi danno, è per poter chiedere un domani il contraccambio.
Ma Gesù, in un famoso passo, dice che non c’è nessun merito se inviti a cena un amico che poi sai che ricambierà il tuo invito; ben diverso è chi si invita ben sapendo che non avrà mai la possibilità di contraccambiare, è in questo dare disinteressato che sta il “messaggio” occulto del passo del Magnificat.
Maria con il suo ‘fiat’ ha dato senza sperare di ottenere qualcosa, ha dato perché è nel dare che è diventata la Signora della vita.
Nel nostro Santuario di Pia, la Madonna continua a dare non per pietà, ma per amore incondizionato verso tutti coloro che si inginocchiano davanti alla sua immagine miracolosa e chiedono con umiltà.
